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Traccia GPS

Durata

7:00 h

Distanza

14,6 km

Ascesa

1354 m

Discesa

1354 m

H Max

3058 m

H Min

1846 m

Sasso Vernale, la piramide della Marmolada

IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
https://www.amazon.it/shop/doveandiamodomani

DESCRIZIONE
Sasso Vernale: la montagna che segna la primavera.

Collocazione geografica
Il Sasso Vernale (3058 m) appartiene al Gruppo della Marmolada, nel cuore delle Dolomiti. Sorge nel Comune di Rocca Pietore, in provincia di Belluno (Veneto), al confine con la provincia di Trento (Trentino-Alto Adige).
Domina il roccioso Sottogruppo Ombretta-Ombrettola come una massiccia piramide di pietra. L'impressione è ancora più forte dal Passo delle Cirelle. Da lì la sua sagoma elegante anticipa la cresta delle Cime di Ombretta e la parete sud della Marmolada.

Escursione
Quattordici chilometri e mezzo, 1354 metri di dislivello in salita: l'itinerario è impegnativo. La fatica vera comincia con i ghiaioni. Il fondo instabile toglie spinta e aderenza, e ogni passo costa di più.
L'ultimo tratto sale lungo la cresta sud. Si segue una traccia tra roccette, postazioni e camminamenti italiani della Grande Guerra. Serve attenzione soprattutto dove la roccia è coperta da ghiaino. Per questo occorrono buon allenamento, piede fermo, assenza di vertigini e una certa familiarità con l'alta montagna. Con neve o ghiaccio la salita va evitata.
Dall'inizio dei ghiaioni il paesaggio cambia. Restano solo rocce, detriti e trinceramenti della Prima guerra mondiale: un ambiente lunare. Dalla vetta, e non solo, lo sguardo abbraccia le cime dolomitiche tutt'intorno. Il rientro, se si scende di corsa e scivolando sui ghiaioni, è rapido e divertente.

Storia e curiosità
Il nome Sasso Vernale deriva con ogni probabilità dal latino ver, primavera. Dal santuario di S. Giuliana, il più importante della Val di Fassa, presso Vigo di Fassa, la montagna si trova esattamente a est. Il Sole vi sorge dietro nei giorni degli equinozi, quando la sua declinazione è 0° e l'azimut 90°. Sasso Vernale significa dunque Sasso della Primavera. Gli abitanti della valle, prima Reti e poi Ladini, vedevano l'astro spuntare alle sue spalle e sapevano che era il primo giorno di primavera o d'autunno.
Al Passo Ombrettola una targa ricorda il Capitano Arturo Andreoletti. Alpinista esperto e fondatore dell'ANA, con gli Alpini della 206ª Compagnia Val Cordevole fortificò l'intero passo con trincee e postazioni d'artiglieria. Creò anche una fitta rete di sentieri militari, ancora oggi ben visibili e percorsi.
Sopra la conca di Fuciade, a circa 2200 metri in Val di Tasca, al confine tra i comuni di Falcade e Soraga, sorge un monumento alla pace. Fu inaugurato nel luglio 2015 per ricordare i Caduti della Prima Guerra Mondiale e di tutti i conflitti, nel centenario dell'entrata in guerra dell'Italia.

PERCORSO
Dalla località Fuciade – Col de Mez (1855 m) si sale per la strada fino al Rifugio Fuciade (1982 m). Qui si imbocca il sentiero n. 607 verso il Passo delle Cirelle. Al passo (2684 m) si segue per pochi metri il segnavia 607, con indicazione Rifugio Contrin. Al primo bivio si tiene la destra e si prosegue sul 612B, indicazione Passo Ombrettola. Raggiunto il Passo Ombrettola (2861 m), si segue la cresta sud del Sasso Vernale. In circa 30 minuti si arriva in vetta (3058 m). Tornati al passo, si sale alla Cima Ombrettola (2923 m). Il ritorno al parcheggio avviene per lo stesso itinerario dell'andata.

DATA ESCURSIONE
19 agosto 2026

PUNTO DI PARTENZA
Dal parcheggio Col de Mez presso il Passo San Pellegrino

PUNTO RISTORO
Rifugio Fuciade (1982 m)

SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
In caso di neve o ghiaccio fare molta attenzione.

CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.

ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.

MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 015 Marmolada - Pelmo - Civetta - Moiazza

LINK INTERESSANTI
https://www.fuciade.it/

COME ARRIVARE
Da Moena: SS346 fino a Passo San Pellegrino. Si continua in direzione Falcade per 1,5 km, sulla sinistra si prende una stradina asfaltata direzione Rifugio Flora Alpina. Si continua per 1 km arrivando al parcheggio.

PARCHEGGIO
In Località Fuchiade - Col de Mez
Coordinate GPS: 46.382129, 11.823521

Parcheggio
Si sale su stada asfaltata
Rifugio Fuciade
Vista sulle pale di San Martino
Si sale verso il Passo delle Cirelle
Si sale con ul panorama grandioso alle spalle
Monumento al centenario della Grande Guerra
Iniziano i ghiaioni
Ultimo tratto molto ripido
Arrivati al Passo delle Cirelle
Si va verso il Passo di Ombrettola
In vetta al Sasso Vernale
Vista verso la Marmolada
Vista verso il Catinaccio e il Sassolungo
Vista verso l'Antelao e il Civetta

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AVVERTENZA
Camminare o pedalare in montagna possono essere attività pericolose se non si ha una preparazione atletica adeguata o un’esperienza sufficiente o un attrezzatura non idonea.
Si raccomanda di valutare di volta in volta gli itinerari e di non fidarsi ciecamente delle informazioni che abbiamo fornito. Se avete dei dubbi contattate una guida alpina o l’ufficio turistico del luogo.
Decliniamo ogni responsabilità per incidenti o danni risultanti dalle informazioni contenute nelle nostre schede di escursioni.

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