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Traccia GPS

Durata

6:05 h

Distanza

11,2 km

Ascesa

1050 m

Discesa

926 m

H Max

2960 m

H Min

2108 m

Traversata del Gruppo del Sella - da Passo Gardena a Passo Pordoi

IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
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DESCRIZIONE
Pisciadù e Boè: un viaggio nel cuore roccioso del Sella.

Collocazione geografica
Il Gruppo del Sella è un massiccio delle Dolomiti, incorniciato dalle valli di Gardena, Badia, Fassa e Livinallongo. Lo caratterizza un ampio altopiano sommitale, dal quale emerge la sua cima più alta, il Piz Boè, che tocca i 3152 metri.

Escursione
La traversata del Gruppo del Sella da nord a sud è una delle classiche della zona dolomitica. Richiede un buon allenamento, per via del dislivello piuttosto elevato, e un passo sicuro su ghiaie, tratti esposti e tratti attrezzati. Su questi ultimi, soprattutto per chi ha meno esperienza, conviene portare un kit da ferrata per agganciarsi ai cavi lungo il percorso.
Chi cerca un impegno maggiore può deviare verso due cime, la Cima Pisciadù e il Piz Boè: due varianti che allungano la salita e aumentano il dislivello complessivo, ma regalano punti di vista ancora più ampi sul gruppo.
L'Altopiano del Sella, con la sua distesa di rocce e ghiaie, ricorda davvero un paesaggio lunare.
Lungo tutto l'itinerario si apre un ottimo panorama sulle cime dolomitiche circostanti.

Storia e curiosità
Il Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù nasce nel 1903, costruito dalla sezione di Bamberga del Club Alpino Tedesco-Austriaco (DuÖAV) col nome di Bamberger Hütte, danneggiato durante la Prima guerra mondiale e restaurato nel 1924. Negli anni ‘40 passa alla sezione del CAI di Bologna, che nel 1942 lo intitola al conte Franco Cavazza, socio del CAI bolognese e tenente degli alpini del battaglione Gemona, caduto durante la Campagna italiana di Grecia.
Anche il Rifugio Boè segue le sorti tipiche dei primi ricoveri dolomitici: eretto dal D.Ö.A.V., sezione di Bamberga, alla fine dell’800 con il nome iniziale di capanna di Bamberga al Boè. La Prima guerra mondiale lo lascia devastato, e nel 1921 passa alla Società degli Alpinisti Tridentini (SAT). La SAT lo ristruttura e lo riporta in funzione nel 1924, con il nome che porta ancora oggi: Rifugio Boè. Nei decenni successivi viene ampliato più volte, fino ai lavori recenti che ne hanno rinnovato la struttura.

PERCORSO
Dal Passo Gardena (2121 m) si imbocca il sentiero 666 e si risale la Val Setus fino al Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù (2587 m) e al lago del Pisciadù. Proseguendo sul 666 si raggiunge la Forcella d'Antersass (2839 m), si sale sull'Antersass (2906 m) e si arriva al Rifugio Boè (2873 m). Da qui si continua sul sentiero 638 e, passando per il Rifugio Forcella Pordoi (2848 m), si scende al Passo Pordoi (2239 m).

DATA ESCURSIONE
6 settembre 2026

PUNTO DI PARTENZA
Passo Gardena

PUNTO RISTORO
Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù, Rifugio Boè e Rifugio Forcella Pordoi

SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
Per chi non ha esperienza con tratti attrezzati, consigliamo di usare il set da ferrata.

CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.

ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.

MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 07 - Alta Badia - Arabba - Marmolada

LINK INTERESSANTI
https://www.rifugioboe.it/

COME ARRIVARE
Autostrada A22 uscita Egna/Ora. Seguire la statale SS48 delle Dolomiti fino al Passo Pordoi.

PARCHEGGIO
A pagamento al Passo Gardena
Coordinate GPS: 46.549138, 11.806037

Passo Gardena
Inizia la Val Setus
Tratto attrezzato della Val Setus
Tratto attrezzato della Val Setus
Arrivati al Rifugio Cavazza al Pisciadù
Si prosegue sempre sul 666
Lago di Pisciadù
Lago e rifugio Pisciadù dall'alto
La cima Pisciadù
Verso la Forcella d'Antersass
Alla Forcella d'Antersass
Il Rifugio Boè
Giunti al Rifugio Forcella Pordoi
Il Rifugio Forcella Pordoi
Scendiamo a Passo Pordoi

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AVVERTENZA
Camminare o pedalare in montagna possono essere attività pericolose se non si ha una preparazione atletica adeguata o un’esperienza sufficiente o un attrezzatura non idonea.
Si raccomanda di valutare di volta in volta gli itinerari e di non fidarsi ciecamente delle informazioni che abbiamo fornito. Se avete dei dubbi contattate una guida alpina o l’ufficio turistico del luogo.
Decliniamo ogni responsabilità per incidenti o danni risultanti dalle informazioni contenute nelle nostre schede di escursioni.

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