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Traccia GPS

Durata

5:35 h

Distanza

12 km

Ascesa

1009 m

Discesa

1009 m

H Max

2507 m

H Min

1768 m

Piz da Peres e Lago Fojedora

IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
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DESCRIZIONE
Sul Piz da Peres, tra roccia, storia e il Lago Fojedora.

Collocazione geografica
Il Piz da Peres è una vetta di 2507 metri nella zona settentrionale delle Dolomiti di Fanes-Senes-Braies, in Alto Adige. Domina l'abitato di San Vigilio di Marebbe, in Val Badia, e rappresenta l'ultimo affioramento di roccia dolomia verso ovest del gruppo delle Dolomiti di Braies. Il nome ladino significa letteralmente Pizzo delle Pietre, mentre il paese sottostante, San Vigilio, prende il nome dal vescovo di Trento venerato come martire e santo. La conca di San Vigilio è circondata da altre cime note dell'area, come il Plan de Corones e il Paraccia.

Escursione
Questa escursione, solitamente poco frequentata, porta sul monte panoramico che fronteggia il Plan de Corones, all'interno del parco naturale Fanes-Senes-Braies. L'itinerario è vario: comincia nel bosco, sale lungo un canalone detritico affiancato da una via ferrata, prosegue su pendii erbosi fino alla vetta e scende infine verso il Lago Fojedora.
Il vero valore aggiunto del percorso è il panorama, che accompagna l'escursionista non solo dalla cima ma per buona parte del cammino: le Dolomiti di Sesto, le Tofane, il Monte Sella di Sennes, il Sass de Putia, il Gruppo del Puez, la Cima Dieci, il Plan de Corones, la Marmolada, il Gruppo del Sella, parte della Val Pusteria e molto d’altro ancora.
Il tratto più impegnativo dell'intero itinerario è la salita dal canalone detritico, che prosegue quasi fino in vetta. Qui si procede su roccette e passaggi stretti, con brevi tratti esposti assicurati da un cordino metallico e gradini ripidi scavati nella roccia, dove è necessario aiutarsi con le mani. Serve quindi un passo fermo e l'assenza di vertigini. In questo tratto è facile confondersi: fate attenzione a non imboccare per errore la via ferrata che sale al Piz da Peres, distinta dal sentiero escursionistico. È inoltre consigliabile chiudere i bastoncini e agganciarli allo zaino, per avere le mani libere.

Storia e curiosità
Negli anni ’20 il geologo austriaco Julius Pia scoprì a Lapadures (a 1850 m di altitudine), sopra Valdaora, un’impronta a lui sconosciuta. Dopo accurate indagini si scoprì che le tracce fossili erano riconducibili al rettile Rhyncosauroides tirolicus, risalenti al Triassico.
Scendendo dalla vetta si incontra il Lago Fojedora, conosciuto anche come Lago dei Colli Alti: il nome ladino è Lé de Fojedöra, quello tedesco Hochalpensee. Si trova nel territorio comunale di Marebbe.

PERCORSO
Dal Passo Furcia (1768 m) si sale sul sentiero 3 in direzione Piz da Peres, per poi deviare a destra sul 12B. Dopo circa 45 minuti si arriva alla Ücia Picio Prè (1950 m), un simpatico punto ristoro. Si continua fino a un bivio segnalato da una croce, punto panoramico sulla valle (2135 m): qui si gira a sinistra sul sentiero 12. A quota 2276 m il sentiero si biforca: fate attenzione, perché a destra parte una via ferrata, mentre a sinistra si prosegue sul sentiero 12 fino alla vetta del Piz da Peres (2507 m). Seguendo sempre il 12 si scende alla Forcella Tre Dita (2330 m). Si prosegue sul sentiero 3 fino al Lago Fojedora, o dei Colli Alti (2252 m). Da qui si riparte seguendo il segnavia 6 e poi il 32, raggiungendo la Capanna dei Cacciatori (1893 m). Il rientro al Passo Furcia avviene seguendo i segnavia 3B, 3A e 3.

DATA ESCURSIONE
25 luglio 2026

PUNTO DI PARTENZA
Passo Furcia

PUNTO RISTORO
Ücia Picio Prè

SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
Se volete rendere l’escursione più interessante portatevi l’attrezzatura per fare la via ferrata.

CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.

ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.

MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 030 Brixen – Villnössertal / Bressanone - Val di Funes

LINK INTERESSANTI
https://www.olang.com/it/pianificare-prenotare/mobilita-locale/passo-furcia

COME ARRIVARE
A22 uscita Bressanone. Si percorre la SS49 della Pusteria poi si prende la SS244 per la Val Badia. A San Vigilio di Marebbe si devia a sinistra e si segue l’indicazione Passo Furcia per 8 km.

PARCHEGGIO
A Passo Furcia
Coordinate GPS: 46.723677, 11.970554

Parcheggio al Passo Furcia
La Ücia Picio Prè
Proseguiamo sul 12B
Punto panoramico
Bivio sentiero e Via Ferrata
Si sale tra le roccette
Si sale tra le roccette
Siamo quasi in vetta
Arrivati sul Piz da Peres
Vista verso le Dolomiti di Braies e Sesto
Si scende alla Forcella Tre Dita
Siamo in prossimità del Lago Fojedora
Il Lago Fojedora
Il Lago Fojedora
Si ritorna al punto di partenza

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AVVERTENZA
Camminare o pedalare in montagna possono essere attività pericolose se non si ha una preparazione atletica adeguata o un’esperienza sufficiente o un attrezzatura non idonea.
Si raccomanda di valutare di volta in volta gli itinerari e di non fidarsi ciecamente delle informazioni che abbiamo fornito. Se avete dei dubbi contattate una guida alpina o l’ufficio turistico del luogo.
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