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DESCRIZIONE
Tra laghi e boschi: la prima tappa del Giro del Lago di Garda.
Collocazione geografica
Riva del Garda e Malcesine si trovano entrambe sull'Alto Garda: la prima in territorio trentino, affacciata sull'estremità settentrionale del lago, la seconda sulla sponda veronese, nel tratto nord-orientale. L'itinerario collega dunque due regioni - Trentino-Alto Adige e Veneto - attraversando un paesaggio che cambia continuamente, dal lungolago animato di Riva alle faggete silenziose del Monte Baldo.
Escursione
Questa è la prima tappa del Giro del Lago di Garda: 27,6 chilometri con 1.210 metri di dislivello positivo, un percorso lungo e impegnativo che richiede buona preparazione fisica e un'organizzazione attenta. In estate il caldo può rendere la giornata particolarmente faticosa, soprattutto nella lunga salita centrale: è consigliabile partire presto al mattino e portare abbondante acqua.
L'itinerario si articola in tre blocchi distinti. Il primo, da Riva del Garda a Torbole (5,6 km), è pianeggiante e segue il lungolago: un tratto panoramico e privo di difficoltà tecniche, ottimo per scaldarsi prima delle salite. Il secondo, da Torbole a Navene (16,4 km), è il cuore dell'escursione: qui si concentrano quasi tutti i metri di dislivello, in un ambiente prevalentemente boschivo, con alcune aperture che regalano vedute straordinarie sul lago. Il terzo segmento (5,6 km) riporta verso la civiltà, passando in parte sul lungolago e in parte su stradine interne fino all'arrivo a Malcesine.
Chi non vuole percorrere in senso inverso la stessa strada per tornare a Riva del Garda può utilizzare il bus numero 484.
Storia e curiosità
Forte San Nicolò sorge alle pendici del Monte Brione, il colle che separa Riva del Garda da Torbole. Costruito tra il 1860 e il 1862, è un forte di prima generazione definito tagliata valliva: la sua funzione era controllare il lago e il traffico lungo la strada litoranea tra Riva e Torbole. A chiusura della strada c'era un portone in ferro dotato di fuciliere; il forte fungeva anche da batteria costiera ed era equipaggiato con potenti riflettori per perlustare le acque di notte. Fa parte del più ampio sistema difensivo austro-ungarico a presidio del confine con l'Italia.
La Chiesa Madonna del Faggio, a quota 750 metri, è un piccolo edificio sacro immerso nel bosco, eretto nel 1991 come memoriale permanente dei caduti del Monte Baldo durante la Prima Guerra Mondiale. Questo versante fu teatro di scontri tra truppe italiane e austro-ungariche, e la chiesa rappresenta ancora oggi un luogo di raccoglimento lungo il cammino.
Il Castello Scaligero di Malcesine è la tappa finale, e uno dei simboli più riconoscibili del lago. Il castello, passato nel corso dei secoli nelle mani di Longobardi, Franchi, Scaligeri, Veneziani, Visconti, Francesi e Austriaci, è stato reso famoso anche dai disegni e dalle descrizioni dello scrittore tedesco Goethe nel suo Viaggio in Italia. All'interno si trovano oggi un museo dedicato al poeta tedesco e il Museo di Storia Naturale del Monte Baldo e del Garda. La torre (o mastio), di forma pentagonale irregolare, si erge per 31 metri sulla base e domina il paese e il lago.
PERCORSO
Dal parcheggio in viale Trento a Riva del Garda (81 m) ci si sposta alla Rocca. Da qui si segue il lungolago per circa 4,5 km fino a Torbole (66 m). Si sale quindi verso Nago seguendo l'indicazione Scalinata. Si passa il Parco delle Busatte (167 m) e, al capitello di San Giuseppe (230 m), si svolta a destra seguendo per un tratto il segnavia 601, poi un sentiero che passa nei pressi di una palestra di roccia. Ripreso il 601, si raggiunge la Chiesa Madonna del Faggio (750 m). Si prosegue lungo la strada sterrata Bait della Selva fino all'omonimo rifugio (1084 m). Si continua ancora per un breve tratto fino al punto più alto dell'escursione (1162 m), dopodiché ha inizio la discesa lungo la Bassa Via del Garda, passando per il Dosso dei Roveri (1057 m) e il Ricovero Dosso Spirano (873 m), fino a Navene (67 m). Da qui si percorre il lungolago fino a Campagnola (67 m), dove si imbocca una strada interna che conduce a Malcesine (89 m).
DATA ESCURSIONE
17 maggio 2026
PUNTO DI PARTENZA
Riva del Garda, parcheggio viale Trento a Riva del Garda.
PUNTO RISTORO
A Riva del Garda, a Torbole, a Navene e a Malcesine.
SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
La tappa è impegnativa, calcolare bene le proprie forze.
CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.
ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.
MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 061 Alto Garda - Ledro - Monte Baldo Nord
LINK INTERESSANTI
https://www.gardatrentino.it/it/outdoor/trekking/garda-trek
COME ARRIVARE
A22 a Rovereto uscita Rovereto Sud/Lago di Garda Nord e poi la SS240 fino a Riva del Garda.
PARCHEGGIO
Parcheggio viale Trento a Riva del Garda, gratuito.
Coordinate GPS: 45.892268, 10.847368