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DESCRIZIONE
Dal Talvera a Santa Maddalena: una passeggiata tra castelli medievali e vigneti.
Collocazione geografica
Bolzano, capoluogo della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige, sorge a 265 m nella parte orientale dell'ampia conca formata dalla confluenza delle valli dell'Isarco, Sarentina e dell'Adige. Il bacino è delimitato a ovest dalla catena della Mendola, a nord-ovest dall'Altopiano del Salto, a nord-est dal Monte Tondo, propaggine minore del Renon, e a sud-est dal Monte Pozza.
Escursione
Un itinerario ad anello nella parte settentrionale di Bolzano, ideale in primavera o in autunno, quando la luce è morbida e le temperature invitano alla camminata. Il percorso è di difficoltà bassa, adatto a escursionisti di ogni livello, con una sola eccezione: il tratto che sale da Santa Maddalena verso la Località Laste, presenta una pendenza sostenuta che richiede un po' di fiato e attenzione al passo.
Ciò che rende questo giro particolarmente piacevole è la sua varietà: si parte dal contesto urbano, si costeggia il fiume Talvera tra parchi e aree sportive, si sfiorano castelli medievali ben conservati, si sale tra i vigneti terrazzati di Santa Maddalena e si percorre un sentiero panoramico con vista sulla conca di Bolzano e, nelle giornate terse, sulle Dolomiti del Catinaccio. Un itinerario che sa coniugare storia, natura e paesaggio urbano in modo armonico.
Storia e curiosità
I Prati del Talvera
La passeggiata prende avvio lungo i Prati del Talvera (Talferwiesen), la principale area ricreativa di Bolzano, che si estende su entrambe le sponde del torrente omonimo. La Passeggiata Lungotalvera scorre sotto grandi alberi ombrosi; sui prati si trovano parchi giochi, panchine, campi sportivi per calcio e pallacanestro, uno skate park e un campo da minigolf. D'inverno, sulla sponda destra, viene allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Castel Mareccio
Menzionato per la prima volta nel 1273, Castel Mareccio era in origine una piccola fortezza romanica di proprietà della famiglia di Mareccio, esponenti della borghesia bolzanina poi nobilitati. Nei secoli successivi vennero apportate sostanziali modifiche strutturali rendendolo una residenza rinascimentale. Dopo diversi passaggi di proprietà, nel 1974 l'Azienda di Soggiorno acquistò la struttura trasformandola in centro congressi.
Castel Klebenstein (Castel Sant'Antonio)
Castel Klebenstein, talvolta italianizzato in Castel Sant'Antonio per via della chiesa barocca dedicata al santo che si trova all'estremità del muro di cinta, si trova all'imbocco della Val Sarentino. Il primo nucleo risale al XIII secolo, originariamente chiamato Karnol, e nel corso dei secoli si ampliò diventando residenza privata nobiliare. La denominazione italiana fu imposta con il Prontuario dei nomi locali dell'Alto Adige, ufficializzato dal regime fascista nel 1923. Oggi l'edificio è abitato dalla famiglia von Aufschnaiter.
La Passeggiata di Sant'Osvaldo
La Passeggiata di Sant'Osvaldo deve il suo nome a una piccola chiesa tardoromanica dedicata a Sant'Osvaldo, che si trovava al suo ingresso. Fu costruita grazie a un lascito dell'ingegnere Karl Ritter von Müller e inaugurata nel 1908. La chiesa di Sant'Osvaldo, distrutta durante un bombardamento aereo nel 1943, è oggi ridotta ai soli muri portanti.
Karl Ritter von Müller (1821–1909) fu un ingegnere e architetto tedesco che si stabilì a Bolzano nel 1889, vivendo nella villa Girasole a Gries. Il suo lascito rese possibile la realizzazione della passeggiata, di cui un memoriale lungo il sentiero conserva la memoria.
La chiesa di Santa Maddalena
La chiesa, situata nel quartiere di Rencio in località Santa Maddalena, è documentata per la prima volta nel 1295 con la denominazione latina ecclesia sancte Marie Magdalene de Placedelle. Lo stile romanico e la posizione tra i vigneti la rendono uno dei punti più caratteristici di questa parte della città. Santa Maddalena è il cuore produttivo dell'omonimo vino rosso — il St. Magdalener — uno dei più rinomati dell'Alto Adige.
Castel Roncolo
Costruito come roccaforte nel 1237 dalla famiglia Vanga, Castel Roncolo venne trasformato in residenza estiva dai fratelli Niklaus e Franz Vintler nel 1385. Il più ampio ciclo di affreschi profani del medioevo fu realizzato tra il 1388 e il 1410 per volere di Franz Vintler, che desiderava rappresentare il mondo cortese del tardo medioevo. Le pareti narrano scene di caccia, tornei cavallereschi, danze e storie letterarie celebri come quelle di Tristano e Isotta e dei cavalieri della tavola rotonda di Re Artù, guadagnando al castello il soprannome di maniero illustrato (Bilderburg). Alla fine del XIX secolo il castello passò all'imperatore Francesco Giuseppe, che lo fece restaurare e, nel 1893, lo donò alla città di Bolzano.
PERCORSO
Dal parcheggio (300 m) presso la funivia di San Genesio si segue la pista ciclopedonale in direzione del centro città. Si percorre la passeggiata Lungotalvera fino al ponte situato prima di Ponte Druso (275 m); superato il torrente, si risale sull'altra sponda, sempre lungo il Lungotalvera, passando a fianco di Castel Mareccio (282 m) e raggiungendo Castel Sant'Antonio (305 m). Da qui si imbocca la Passeggiata di Sant'Osvaldo e si sale fino a Santa Maddalena (370 m). Si prosegue in salita verso la Località Laste (790 m) e, percorrendo il Sentiero del Castagno, si scende passando accanto a Castel Roncolo (361 m), rientrando infine al punto di partenza.
DATA ESCURSIONE
12 aprile 2026
PUNTO DI PARTENZA
Parcheggio funivia San Genesio
PUNTO RISTORO
Molti lungo il percorso.
SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
Da fare in primavera o in autunno, quando il caldo estivo non è ancora - o non è più - un problema.
CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.
ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.
MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 034 Bozen - Ritten - Salten / Bolzano - Renon - Salto
LINK INTERESSANTI
https://www.runkelstein.info/it/
COME ARRIVARE
A22 Uscita Bolzano Nord. Andare in direzione Val Sarentino.
PARCHEGGIO
Parcheggio funivia San Genesio
Coordinate GPS: 46.513612, 11.351506