IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
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DESCRIZIONE
Alle Cavre di Dro: ferrata facile con vista sul Sarca.
Collocazione geografica
Ceniga è una frazione del comune di Dro, situata nell'Alto Garda trentino, nella bassa Valle del Sarca, a circa 5 km a nord di Arco e a poca distanza dal lago di Garda. Il territorio si estende sulla piana alluvionale scavata dal fiume Sarca, incorniciata dalle pareti rocciose che segnano il confine tra il fondovalle e i rilievi sovrastanti. La parete rocciosa che s'innalza sulla destra orografica del Sarca, tra Ceniga e Dro, è il teatro naturale di questo itinerario.
Escursione
Il Percorso alle Cavre è un anello che unisce tre tratti distinti: il Sentiero degli Scaloni (attrezzato, in salita), il Sentiero alle Cavre (di collegamento nel bosco) e il Sentiero Attrezzato dell'Anglone (in discesa). Con circa 8 km di sviluppo, un dislivello di 471 metri e un tempo di percorrenza di 4:40 ore, si tratta di un'escursione accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta ai sentieri attrezzati.
Il percorso è ideale per chi vuole fare esperienza con cavi, scalette e passerelle senza affrontare difficoltà tecniche elevate. Le attrezzature sono abbondanti e in ottimo stato di manutenzione. È adatto anche a famiglie con bambini dai 7-8 anni in su, purché in buona forma fisica. Nonostante la difficoltà contenuta, è comunque consigliabile dotarsi di casco, imbrago e kit da ferrata.
Grazie alla bassa quota (tra 114 e 530 m s.l.m.) e all'esposizione a sud/est, il percorso è praticabile in tutte le stagioni; nei mesi più caldi è preferibile partire nelle prime ore del mattino. Chi volesse variare può percorrere l'anello anche in senso antiorario: la difficoltà complessiva resta sostanzialmente invariata.
Storia e curiosità
Il nome Percorso alle Cavre non ha nulla a che fare con le capre: le cavre erano i portali lignei che sostenevano le teleferiche utilizzate per trasportare tronchi e fascine dai boschi al fondovalle. Fino al secondo dopoguerra, boscaioli e carbonari risalivano queste ripide pareti per fare legna, calando a valle il materiale attraverso queste rudimentali ma efficaci strutture.
Il Sentiero degli Scaloni risale al 1909, quando fu realizzato come sentiero militare dall'esercito austroungarico per consentire l'approvvigionamento di legname. La data è ancora incisa alla base della parete, a testimonianza silenziosa di quel periodo. Gli scaloni che danno il nome al tracciato sono i gradini scavati nella roccia – e in parte in ferro – che agevolano la progressione nei tratti più ripidi.
Il Ponte Romano di Ceniga è uno degli elementi simbolo del territorio. Le origini del cosiddetto Ponte Romano sono incerte, anche se appare plausibile che in tempi remoti servisse ad attraversare il Sarca nel punto in cui gli antichi tracciati provenienti da Arco e da Laghel raggiungevano la frazione di Ceniga. Le iscrizioni murate sulle spallette ricordano che il ponte venne ricostruito nel 1719, dopo una piena del fiume, e ancora nel 1868, in seguito alla demolizione ordinata dagli austriaci durante la Terza Guerra d'Indipendenza. L'abbattimento fu deciso per prevenire l'avanzata di Garibaldi in Val di Ledro, il quale peraltro non arrivò mai a Riva del Garda.
Percorso
Dal centro di Ceniga (114 m) si percorre Via Ponte fino al Ponte Romano. Si continua sul segnavia 428. Dall'attacco del Sentiero degli Scaloni (230 m) si sale per il tratto attrezzato fino a una cassetta delle lettere contenente il libro firma, che segna la fine del sentiero (475 m).
Proseguendo sul 428 si passa per la Cavra de Lizon (480 m) e si giunge al Dos Tondo (507 m), dove si devia a destra sul 428B, il Sentiero alle Cavre. Dopo un tratto in saliscendi si raggiunge la Baita Crozolam (505 m). Continuando l'anello si scende alla località Lastoni (445 m), dove si gira a destra e si prosegue in discesa: il segnavia diventa il 425, Sentiero Attrezzato dell'Anglone. Terminato il tratto attrezzato si arriva in valle presso Dro. Il rientro al punto di partenza avviene seguendo la strada sterrata sul fianco destro del torrente Sarca.
DATA ESCURSIONE
22 marzo 2026
PUNTO DI PARTENZA
Ceniga di Dro
PUNTO RISTORO
Nessuno
SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
Ovviamente è sconsigliato a persone che soffrono di vertigini.
CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.
ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea: abbigliamento tecnico da montagna, scarponi con suola vibram o simili, set da ferrata, imbrago, caschetto, guanti da ferrata, occhiali, crema solare, zaino con bevande.
MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 055 Arco - Valle del Sarca - Valle dei Laghi
LINK INTERESSANTI
https://www.gardatrentino.it/it
COME ARRIVARE
Da Arco SS45bis direzione nord. Dopo 3,6 km seguire l’indicazione Ceniga sulla sinistra.
PARCHEGGIO
A Ceniga di Dro
Coordinate GPS: 45.950977, 10.901198