IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
https://www.amazon.it/shop/doveandiamodomani
DESCRIZIONE
Un percorso tra boschi e borghi dell'Alta Vallagarina, ricco di cultura, storia e natura.
Collocazione geografica
La Vallagarina è la valle percorsa dal fiume Adige nel tratto compreso tra i Murazzi - la stretta gola rocciosa poco a nord di Besenello - e Ceraino, al confine con il Veneto. Il Sentiero dell'Arte si sviluppa nella parte trentina lungo la sinistra orografica dell'Alta Vallagarina, nel tratto compreso tra i comuni di Volano, Besenello e Calliano.
Escursione
Il Sentiero dell'Arte è un percorso di circa 11 km tra boschi e borghi dell'Alta Vallagarina, con un dislivello positivo di poco inferiore ai 400 metri. Il tracciato - prevalentemente su sterrato e sentieri di facile percorrenza - è adatto anche alle famiglie, ma non ai passeggini.
Il nome del percorso rispecchia fedelmente la sua natura: l'itinerario intreccia storia, arte e paesaggio in un equilibrio riuscito. Si parte con la Chiesa di San Rocco di Volano, autentico gioiello affrescato del tardo Quattrocento, per poi raggiungere due imponenti fortezze medievali: Castel Pietra e Castel Beseno. La componente naturalistica è altrettanto interessante: il cammino si snoda in gran parte nel bosco, con deviazioni verso le sorgenti dell'Albiolo e le pittoresche Cascate di Zambel, dove d'estate è possibile fare un tuffo nelle acque del Rio Cavallo.
Storia e curiosità
Chiesa di San Rocco di Volano
Eretta nella seconda metà del Quattrocento - probabilmente tra il 1485 e il 1502, anno della sua consacrazione ufficiale - la chiesa è considerata uno dei frutti più interessanti del primo Rinascimento trentino. La facciata superiore è affrescata con una raffinata raffigurazione del Giudizio Universale, protetta dal caratteristico tetto sporgente; ne sopravvive oggi solo la parte superiore.
Castel Pietra
Sorge su enormi massi staccatisi dal Cengio Rosso, da cui trae il nome. Dipendente sin dal XIII secolo dal Castel Beseno, era feudo della famiglia Da Beseno. La sua posizione è tutt'altro che casuale: per lungo tempo ha segnato il confine tra il Principato vescovile di Trento e la Repubblica di Venezia, rendendolo teatro di aspri conflitti. Il castello è tuttora abitato e ospita un ristorante: la corte è generalmente visitabile.
Castel Beseno
È la più grande struttura fortificata del Trentino-Alto Adige, con una doppia cinta muraria ellittica che si estende per circa 250 metri in lunghezza. Le prime notizie certe risalgono al XII secolo, quando era feudo dei conti di Appiano e residenza della nobile famiglia Da Beseno. Agli inizi del XIV secolo passò ai Castelbarco; nel 1470 venne concesso in feudo ai conti Trapp, nobile famiglia stiriana molto vicina agli ambienti imperiali austriaci.
Proprio sotto le sue mura, il 10 agosto 1487, si svolse la celebre Battaglia di Calliano: le truppe della Repubblica di Venezia, guidate dal condottiero Roberto da Sanseverino, tentarono di avanzare verso Trento, subendo una clamorosa sconfitta e perdendo il loro comandante, che trovò la morte nell'Adige.
Dopo un devastante incendio, i Trapp trasformarono il maniero da fortezza medievale in elegante residenza rinascimentale. Abbandonato nel corso dell'Ottocento - e in parte smantellato per sottrarsi alle imposte sulla proprietà - nel 1972 Oswald e Hans Trapp donarono il castello alla Provincia Autonoma di Trento, che ne avviò il restauro trasformandolo in una delle sedi distaccate del Museo del Castello del Buonconsiglio.
PERCORSO
Dalla Chiesa di San Rocco di Volano (182 m) si segue in direzione nord Via Roma per 120 metri, poi si prende Via Salenghi per 340 metri; infine si imbocca una stradina asfaltata sulla destra e poi uno sterrato a sinistra, arrivando in Località Grolla. Dopo un tratto si abbandona il sentiero e si percorre un breve tratto di strada asfaltata fino al tornante Svoltàa de la Biol, dove si prende una stradina sterrata che porta prima alla sorgente Albiolo e poi a Castel Pietra (200 m). Da qui si seguono le indicazioni per Castel Beseno: passando per la Località Campagnole (225 m), le Cascate Zambel (233 m) e Dietrobeseno (342 m), si raggiunge Castel Beseno (430 m). La discesa avviene per il Sentiero del Gac; passando sotto le Cascate Zambel si arriva al paese di Calliano (188 m).
DATA ESCURSIONE
11 maggio 2025
PUNTO DI PARTENZA
Chiesa di San Rocco a Volano
PUNTO RISTORO
Alla partenza o all’arrivo.
SUGGERIMENTI DELL’AUTORE
Consigliamo di prendersi un po’ di tempo per visitare le strutture storiche che si incontrano lungo il percorso.
CONSIGLI PER LA SICUREZZA
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.
ATTREZZATURA
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo e bevande.
MAPPE E CARTINE CONSIGLIATE
Tabacco 057 Levico - Altopiani di Folgaria Lavarone e Luserna
LINK INTERESSANTI
https://www.buonconsiglio.it/castel-beseno/
COME ARRIVARE
A22 Uscita Rovereto Nord. Alla rotatoria prendere la via Degli Alpini. Alla seconda rotatoria passare lo Stadio Quercia e dirigersi verso nord, direzione Trento. Segui la SS12 fino a Volano, inizio della zona industriale.
PARCHEGGIO
A Volano in via Roma, gratuito.
Coordinate GPS: 45.917187, 11.070129